Tartinijev trg 2 / Piazza Tartini 2
6330 Piran/Pirano
All'inizio di settembre Pirano celebrerà il primo anniversario del ritorno di una delle opere d'arte più preziose legate alla città: la pala d'altare di Vittore Carpaccio Madonna con il Bambino in trono e i Santi – Madre della Speranza (Pirano, 1518). Per l'occasione sarà presentato anche un nuovo Album dei ricordi, dedicato al lungo viaggio dell'opera e al suo ritorno a casa dopo 85 anni.
L'evento celebrativo si terrà venerdì 4 settembre 2026 alle ore 17.00 nella Chiesa di San Francesco d'Assisi dei Frati Minori Conventuali a Pirano ed è organizzato dal Convento di San Francesco d'Assisi dei Frati Minori Conventuali di Pirano.
La pala d'altare di Carpaccio fu allontanata da Pirano nel 1940. Dopo lunghi decenni di assenza, alla fine di dicembre 2025 è finalmente tornata nella sua sede originaria, nella chiesa di San Francesco d'Assisi. Il suo ritorno, dopo 85 anni, ha rappresentato per Pirano un momento di straordinario valore culturale e storico, capace di unire la comunità nella gioia di vedere nuovamente l'opera a casa.
In occasione del primo anniversario sarà presentato il nuovo Album dei ricordi. Un lungo cammino durato 85 anni: Carpaccio e la “Madonna di Pirano”.
Attraverso la narrazione documentaria di p. Janez Šamperl, testimonianze e commenti e oltre 40 fotografie di Ubald Trnkoczy, il volume ripercorre la storia dell'opera dal drammatico allontanamento nel 1940 fino al ritorno e alla solenne ricollocazione nella sua sede originaria il 27 dicembre 2025.
La pubblicazione bilingue, concepita come contributo alla cronaca dei 700 anni del convento, si ricollega al celebre album realizzato nel 1887 dal cronista del convento p. Girolamo Granić, preziosa testimonianza della storia artistica e architettonica del complesso francescano piranese.
L'Album sarà presentato da p. dott. Igor Salmič e dall'autore, p. Janez Šamperl. Al programma spirituale e culturale parteciperanno il Coro misto Georgios, Ljoba Jenče, Ubald Trnkoczy, Simon Krečič e il Coro maschile Pergula. Al termine dell'evento seguirà un'agape nel chiostro del convento.
L'appuntamento offrirà così l'occasione per ricordare ancora una volta la straordinaria storia di un'opera che, dopo 85 anni, ha ritrovato la strada verso la città per la quale era stata realizzata e che, da oltre cinque secoli, rappresenta una parte preziosa del patrimonio culturale e dell'identità di Pirano.